Posa in opera


Spina di pesce

I singoli elementi vengono posati disponendoli a 90° tra di loro, secondo file parallele e in modo che la testa di uno si unisca al fianco dell'altro. La posa a spina di pesce viene eseguita in due modi:
- spina di pesce diritta; 
- spina di pesce in diagonale.

 

 

Posa a quadri

Gli elementi sono assemblati in modo da formare un quadrato che costituisce l'unita' di posa.

 

 

Posa incollata di pavimenti prefiniti

Per la posa del pavimento prefinito, devono essere scelti tipi di colla adatti per evitare incompatibilità o deformazioni degli elementi che, gia' verniciati, non possono ovviamente essere oggetto di alcun intervento. 
La pulizia durante la lavorazione del prefinito e' essenziale, poiche' residui di colla potrebbero intaccare il materiale gia' verniciato.

Posa incollata

In questo caso si stende la colla adeguata al tipo di pavimento con una spatola a denti triangolari, mescolandola piu' volte con movimenti a semicerchio, così facendo verra' ripulita anche la polvere residua. 
Questa operazione sara' fondamentale per ottenere le "righe" di colla. Lo spessore delle "righe" di colla deve essere proporzionale alla dimensione degli elementi di parquet e alle condizioni del piano di posa, in modo da garantire un completo contatto degli elementi del parquet con lo strato adesivo. 
La colla eccedente o viceversa, potrebbe essere causa di eventuali imperfezioni. 
Si posano gli elementi di pavimento in legno realizzando una prima fila che costituisce l'appoggio per le successive file, lasciando un giunto di circa 10 mm. che viene poi coperto dal battiscopa.
Il giunto, presente lungo tutto il perimetro della stanza permette le naturali dilatazioni del pavimento di legno che si manifestano dopo la posa, dovute alla variazione delle condizioni igrometriche.

 

Posa inchiodata

Si sceglie la zona della stanza piu' adatta, si posiziona la prima fila di listoni, partendo diritti e si inchiodano sul "maschio", così da avere una tenuta migliore, nei punti dove si intersecano con i magatelli. 
Per ogni listone si utilizzano almeno due chiodi di 35-40 mm. di lunghezza, piantati a 45 gradi (alla traditora) con un'inchiodatrice o mediante martello e incassati con un punteruolo. 
Se non fosse possibile inchiodare i listoni (ultime file, in corrispondenza dei tubi degli impianti, sotto i caloriferi, ecc.) si possono incollare, servendosi del tiralistoni per awicinarli e utilizzando cunei di fermo da inserire tra listone e muro, lasciando sempre un giunto perimetrale di dilatazione di 10 mm circa perche' il pavimento possa assestarsi. Per i pannelli truciolari o di derivati legnosi, la variazione di tenuta alla chiodatura, puo' richiedere il fissaggio dei listoni con "punti di colla" in aggiunta alla chiodatura stessa.  La scelta della misura dei chiodi sara' adeguata allo spessore dei pannelli.

Cassero regolare

I singoli elementi vengono posati disponendoli nel senso della loro lunghezza in modo che le giunzioni di testa avvengano nella stessa mezzeria o comunque in posizione costante rispetto a ciascun elemento costituente la fila precedente.

 

 

Fascia e bindello

Si tratta della finitura della zona perimetrale della pavimentazione, formata da elementi di legno con geometria di posa variata (fascia) rispetto a quella predominante e da elementi di legno posti come raccordo (bindello) fra differenti geometrie di posa.

 

Spina ungherese

I singoli elementi hanno i due lati corti tagliati a 45° o 60° rispetto ai lati lunghi. Le modalita' di posa sono equivalenti a quelle relative alla posa a spina di pesce.